“Paura seconda”, la poesia di Vittorio Sereni sulla resa incondizionata al sonno eterno
In occasione dell’anniversario della sua scomparsa che cade il 10 febbraio, ricordiamo Vittorio Sereni con “Paura seconda”, una delle sue liriche più belle, di cristallina ambiguità, in cui ciascuno potrà ritrovare qualcosa di sé.
Dopo un incipit rassicurante, nei suoi versi il poeta sa dare voce al senso di colpa di fronte alla morte e alla sofferenza, creando un senso di minaccia che lo rende punitore di se stesso.