Roma, via Gregoriana 5 è l’interessante e molto completo saggio della docente Rossella Pace, professore a contratto in Storia Contemporanea e assegnista di Ricerca presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e PhD in Storia dell’Europa presso l’Università “Sapienza” di Roma. Il sottotitolo è “Le élites liberali dall’Aventino alla Resistenza” e appunto in questo saggio è preso in considerazione questo periodo della nostra storia contemporanea.
La prima parte del saggio è dedicata al duca Giovanni Antonio Colonna di Cesarò, già interventista nel corso della Prima Guerra Mondiale, quindi deputato dal 1909 al 1926, Ministro delle Poste nel Governo Facta. È uno di quei liberali che poi iniziarono a contrastate il Duce del Fascismo, e divenire oppositori al Regime. In questo c’era anche la sua appartenenza alla Loggia Massonica del Grande Oriente d’Italia.
Ma la parte dominante di questo completo e molto documentato saggio, ricco di note esplicative, della prof.ssa Rossella Pace, studiosa da sempre delle élites liberali e del ruolo delle donne nella resistenza, è l’analisi del periodo dell’occupazione tedesca di Roma, e cioè tra il 1943 e il 1944, periodo in cui si sviluppa una rete sotterranea di collegamento e di solidarietà tra alcune famiglie dell’aristocrazia e della borghesia che erano in costante contatto con ambienti della Santa Sede (dove operava mons. Giovanni Battista Montini, sostituto alla Segretaria di Stato e quindi pro-Segretario di Stato, e futuro San Paolo VI). Questa è una missione, operante in condizioni difficilissime, a supporto della Resistenza militare e civile e per salvare i cittadini di religione ebraica dalle deportazioni. Protagoniste di questo periodo, soprattutto dopo l’attentato di via Rasella del marzo 1944, furono anche le due figlie del duca Colonna di Cesarò (scomparso nel 1940), Mita e Simonetta, nella loro abitazione di via Gregoriana n. 5.
Il saggio ricostruisce con precisione, e ciò in base a documenti in gran parte inediti, la mappa dell’antifascismo e poi della Resistenza romana, ponendo in evidenza le figure fondamentali, i luoghi di ritrovo e le relazioni nazionali internazionali. E fu in questi salotti di élite, frequentati anche dall’allora Principessa di Piemonte, Maria Josè di Savoia, che si costruì il futuro dell’Italia liberale e antifascista.
Rossella Pace, in uno stile limpido e scorrevole, ci narra questi momenti duri per la Città Eterna, perché “Città Aperta”, ma anche ricca di solidarietà tra questi ambienti religiosi e liberali. E fu dopo la guerra che quel nucleo della classe dirigente liberale (gli eredi del cosiddetto “Aventino”), passato attraverso il Ventennio, la dittatura fascista e l’inutile guerra e occupazione tedesca, iniziò ad affacciarsi a un’epoca di rinascita nazionale, con il suo forte contributo.
Il libro sarà presentato a Roma il 29 ottobre, nello Spazio “Fedro Training & Coaching” di Via Gregoriana n. 5 alle ore 17,30. Dialogheranno con l’autrice il prof. Maurizio Degli’Innocenti, il prof. Eugenio Capozzi, il barone prof. avv. Emmanuele F. M. Emanuele di Culcasi e presiederà il duca Bardo Fabiani Colonna di Cesarò.
- Autore: Rossella Pace
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788835173144
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Un libro perfetto per...
A chi vuole conoscere la storia di questi ambienti fondamentali per la rinascita democratica dell’Italia post bellica
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Roma, via Gregoriana 5
Lascia il tuo commento