È in corso la 13° edizione del Premio letterario La Quara - Mup editore dedicato al genere delle short stories. Fino al 19 aprile 2026 è possibile partecipare al concorso inviando un proprio racconto breve inedito. Il tema di quest’anno è “Il coraggio” da intendersi nelle sue varie accezioni e sfaccettature. Vediamo come partecipare, il bando di concorso e quando si terrà la cerimonia di premiazione.
Premio letterario La Quara 2026: come partecipare
Il concorso letterario è aperto a tutti, senza limiti di età: la giuria, composta da scrittori e giornalisti, selezionerà fra i concorrenti 5 finalisti che verranno premiati nel pomeriggio di sabato 29 agosto 2026, in piazza La Quara a Borgotaro.
Sono ammessi al concorso racconti brevi scritti in lingua italiana (di lunghezza compresa tra le 8mila e le 10mila battute, spazi inclusi) e rigorosamente inediti.
La novità di quest’anno è l’affiancamento della scuola di scrittura Rotte Narrative, fondata dallo scrittore Livio Gambarini, che farà parte della giuria del concorso e premierà il primo classificato con uno dei percorsi di scrittura organizzati dalla Scuola.
Intervista a Massimo Beccarelli, fondatore del Premio La Quara
Ne abbiamo parlato con il professor Massimo Beccarelli (in foto), storico fondatore del Premio, colui che per primo propose l’idea di questo concorso letterario.
- Il Premio letterario "La Quara" è nato nel 2014. Com’è cambiato nel corso di queste 13 edizioni?
Il premio è nato nel 2014, all’interno del consiglio del Pio Istituto Manara, ente che a Borgotaro gestiva la biblioteca e il Museo delle Mura. L’idea era quella di promuovere una manifestazione di respiro nazionale, che potesse diventare un punto di riferimento per gli autori di short stories. La scelta del genere si ispirò all’entusiasmo per la promozione della cultura su Twitter (ora X) dove, utilizzando i pochi caratteri di scrittura a disposizione, si stava da tempo stimolando un’ampia discussione tra i lettori. Ad esempio con l’hashtag #classicidaleggere. Con il tempo, grazie al sostegno dell’amministrazione comunale e dell’Associazione di ricerche storiche “Emmanueli-Bernardi”, il progetto si è delineato. Ben presto si è costituito un gruppo di lettura, fatto di persone che credono in questo premio e che contribuiscono in modo determinante alla prima valutazione degli elaborati e alla gestione degli aspetti organizzativi. Fondamentali sono stati il sostegno di Fondazione Monte Parma, del Rotary club Parma est e di Mup editore. Dopo tanti anni, alcuni attori sono cambiati. Nelle prime otto edizioni, la giuria di qualità è stata presieduta da Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera. Dall’anno successivo, la presidenza è stata assegnata a me. Per alcuni anni abbiamo collaborato anche con Scuola Holden, mentre da quest’anno è iniziata la partnership con Rotte Narrative di Livio Gambarini. Insomma, alla 13^ edizione, il premio è ormai diventato un punto di riferimento riconosciuto per gli scrittori emergenti.
- Quali sono gli elementi che caratterizzano il premio La Quara?
I premi letterari in Italia sono tantissimi e la concorrenza è spietata. Prima di tutto va sottolineato che la partecipazione è assolutamente gratuita e questo è un elemento che ci caratterizza fin dalla prima edizione. In questi tredici anni abbiamo raggiunto risultati straordinari, riuscendo a ritagliarci uno spazio nel panorama culturale nazionale. Credo che dobbiamo parte del successo al fatto di essere riusciti a cogliere e valorizzare aspetti originali, facendo leva anche sulla qualità elevata dei giurati, che garantiscono, di anno in anno, l’assoluta serietà del premio. Quest’ultimo aspetto è quello che ci gratifica di più, e che ci viene riconosciuto dagli stessi partecipanti. Tra i giurati abbiamo potuto vantare, negli anni, nomi di assoluto prestigio in campo letterario e giornalistico. Per fare alcuni nomi: Liliana Segre, Andrea Purgatori, Maria Cuffaro, Rula Jebreal, Marcello Simoni, Carlo A. Martigli, Maurizio de Giovanni, Ferruccio de Bortoli e tanti altri. Abbiamo cercato di promuovere largamente il premio attraverso i social network cosa che, se ora è comune, nelle prime edizioni era piuttosto innovativa.
- Tema di quest’anno è “Il coraggio”. Quali sono le ragioni di questa scelta?
Il tema è emerso dal nostro gruppo di lettori e riteniamo che sia molto significativo. C’è il coraggio dell’eroe, che rischia la vita per un ideale, ma anche quello che ognuno trova, nella propria vita, per partire, per amare, per cambiare il proprio destino, per affrontare prove come la morte o la sofferenza di una persona cara. O quello dei giovani che dovranno tracciare il loro futuro. Un tema che si presta a tante interpretazioni e sfaccettature, come da tradizione del nostro premio, che mira a stimolare la fantasia dei lettori e permettergli di proporre un racconto originale e significativo.
- Quali sono i requisiti imprescindibili che il racconto vincitore dovrebbe avere?
I requisiti sono, anzitutto, l’attinenza al tema, l’originalità, la qualità della scrittura e la capacità di saper trasmettere emozioni e comunicare in modo efficace con il lettore. Altro aspetto molto importante, e forse tra i più complessi, è quello di saper realizzare un testo compiuto e significativo in così poche battute.
- Quali sono i premi messi in palio per i partecipanti?
Le dieci opere semifinaliste verranno pubblicate in un’antologia edita da Mup editore. Il vincitore sarà premiato con la partecipazione gratuita a un corso promosso dalla scuola di scrittura Rotte Narrative, oltre a ricevere gratuitamente dieci copie dell’antologia. Nel corso della finale verranno anche assegnati il premio menzione speciale “Berti-Solaini” e il premio “Rotary Parma est”, assegnato al finalista più giovane anagraficamente.
L’evento finale si terrà il 28 e 29 agosto a Borgotaro nella piazza La Quara, che dà il nome al Premio stesso, e oltre alla premiazione prevede un Festival letterario ed eventi collaterali.
Gli elaborati saranno sottoposti a una prima selezione da parte di un comitato di lettura, che selezionerà le 10 opere che verranno valutate dalla giuria di qualità, che selezionerà le 5 finaliste.
Entro la fine del mese di luglio verranno pubblicati i nomi dei 10 semifinalisti. La giuria decreterà il vincitore nella giornata di sabato 29 agosto 2026.
L’evento è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Borgotaro, con il contributo fondamentale di Fondazione Monteparma e di Rotary Parma est.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Tutte le informazioni e la modulistica da compilare per l’iscrizione sono disponibili sul sito www.premiolaquara.it.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Premio letterario La Quara 2026: partecipa gratis con il tuo racconto sul coraggio

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