Vincitore del Premio Letterario Jarkko Laine, opera del creativo giovane scrittore finlandese Juhani Karila, Pesca estiva in Lapponia (Fazi, 2025, trad. di Delfina Sessa) è un romanzo assai particolare, di un genere fantasy che in parte si mescola con il reale e che narra di luoghi lontani, poco conosciuti, abitati oltre che dagli umani anche da creature mitiche.
Seguiamo Elina, la giovane protagonista, che torna nella sua piccola città natale di Vuopio per onorare la tradizione annuale cui deve obbedire: una battuta di pesca in cui ha esattamente tre giorni per catturare il luccio che vive nello stagno locale.
La nostra eroina ha sbattuto la portiera. È arrivata a casa Ylijako. Significa che siamo pronti. Ha tre giorni di tempo...
Questo è il prologo che introduce gli altri capitoli suddivisi in giorni, così come il tempo rimasto alla giovane protagonista che, a causa di una sfortunata concatenazione di eventi, sarà costretta a catturare il pesce entro il 18 giugno. La giovane cerca di prendere il luccio al primo lancio, ma quest’anno le cose vanno male: c’è un qualche inconveniente o spirito maligno dell’acqua che vuole impedirle di pescare. Elina prova qualche trucco che non funziona, le ore passano e la scadenza si avvicina.
Intanto sulle tracce di Elina c’è la detective Janatuinen, che vuole interrogarla su un omicidio in cui la giovane pare coinvolta. La donna non trova gli abitanti di Vuopio molto disponibili; il suo capo della polizia le ha detto che lassù le cose sono un po’ diverse rispetto alla città. È piuttosto sconvolta dalla strana fauna di quei luoghi, la detective, che finisce prima per temere, poi trovare aiuto in un “balorso”, una creatura dall’aspetto grosso, mostruoso ma né cattivo né feroce.
La storia di Juhani Karila è ricca di creature mitiche, di incantesimi e maledizioni e, oltre a personaggi eccentrici ma affascinanti, contiene un pizzico di dolore e anche di un po’ di umorismo. Non si tratta di un viaggio tranquillo per Elina: secondo le parole di una maledizione che le è stata lanciata, se non riuscirà a portare a termine l’impresa la sua vita e quella di colui che un tempo aveva amato saranno in grave pericolo.
Jousia recitò
“Nelle viscere del luccio
nascosto in un cantuccio
maledico questo sasso.”
Il luccio saltò su dallo stagno, fuoriuscendo dall’acqua con tutto il corpo, lo inghiottì e, arrivato al punto più alto della parabola, si fermò in posizione orizzontale per poi tuffarsi di testa e sparire tra gli spruzzi.
Era stato proprio Jousia a lanciare quella maledizione: l’amore tra lui ed Elina si era protratto per troppo tempo e ora giungeva alla fine. Sarà così per entrambi o qualcosa interverrà a cambiare gli eventi? Non resta ai lettori che scoprirlo di persona, addentrandosi in quella natura incontaminata e magica descritta da Juhani Karila. Pesca estiva in Lapponia è una storia piacevole da consigliare a chiunque desideri leggere qualcosa di diverso , ricco in fantasia ed eventi magici.
- Autore: Juhani Karila
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Fazi
- Anno di pubblicazione: 2025
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Pesca estiva in Lapponia
Lascia il tuo commento