Da dove si comincia a raccontare una storia? Il grattacapo che assilla, almeno inizialmente, ogni autore. Se poi ci si imbatte in una vicenda che entusiasma e travolge, la difficoltà diventa trovare la forma attraverso cui trasmettere l’indicibile forza del racconto. Questa la riflessione da cui muove i passi “Nel nido dei serpenti”, il podcast che Zerocalcare ha realizzato per la rivista Internazionale. Come lui stesso la definisce: un’opera a cavallo tra un podcast e un audiolibro.
Vediamo di cosa tratta, il libro da cui è nato e dove poterlo ascoltare.
“Nel nido dei serpenti”: di cosa tratta?
Nell’arco di cinque puntate il fumettista ci porta a conoscere la storia di Maya T., giovane attivista tedesca incarcerata a Budapest con l’accusa di aver preso parte ad un’aggressione ai danni di alcuni militanti di estrema destra. Il percorso che lo ha condotto alla scoperta della drammatica vicenda è tutt’altro che lineare: è stato necessario scavare non solo nel passato recente di una Germania, che non ha ancora sepolto una pericolosa ideologia, ma anche nelle sue stesse memorie.
La storia di Maya T. non solo porta a scardinare una narrazione mainstream che vuole ormai estinti i nostalgici del Terzo Reich, ma a porci di fronte a numerosi quesiti che passano attraverso la liceità dell’uso della violenza e il politicamente corretto. L’uso della parola, per quanto possa apparire istintivo, è doverosamente soppesato, riflesso di un profondo percorso introspettivo.
Lo stile di Zerocalcare è comunque diretto: non si lascia andare a facile retorica, ma mira dritto al cuore dei fatti. Non si tira indietro rispetto a temi sicuramente scomodi, in cui a far capolino è la presenza di un nazionalismo di estrema destra mai del tutto sradicato.
“Nel nido dei serpenti”: il libro da cui è tratto il podcast
Il volume da cui trae ispirazione il podcast e che porta il medesimo titolo (Nel nido dei serpenti, Bao Publishing, 2025) si occupa del processo che coinvolge non solo Maya T., ma altri imputati tra cui Ilaria Salis.
Un ascolto immediato che deve la sua forza da una parte ad una vicenda che getta un’ombra spaventosamente inquietante sul futuro dell’Europa e dall’altra all’impronta inconfondibile di Zerocalcare.
Una miscela esplosiva di elementi autobiografici che si legano ad un linguaggio iper-contemporaneo, creando un’immediata sintonia con l’ascoltatore. Parlando delle proprie insicurezze il fumettista mette in luce anche le nostre, dando libero sfogo ad un umorismo tagliente e ad un’ironia dal retrogusto terribilmente amaro.
“Nel nido dei serpenti” è un podcast che non lascia indifferenti: a cavallo tra un diario intimo e un reportage d’impegno politico-sociale trova spazio un’analisi, a tratti umoristica, di un fenomeno da non sottovalutare, che ci tocca da vicino più di quanto potremmo immaginare.
È possibile ascoltare il podcast qui.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Nel nido dei serpenti”, dal libro al podcast di Zerocalcare: di cosa tratta
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