L’amore, le sue scelte e le sue sorprese sono i veri protagonisti di Naively mine. Ingenuamente mio, il terzo dei sei libri della saga degli Harrison ideata da A.J. Foster ed edita in italia da Magazzini Salani (2024).
Grace e la vita che non è sempre giusta. Anzi, non lo è quasi mai. E questo lei ha dovuto impararlo sulla sua pelle. Che poi è l’unico modo, anche se il più delle volte doloroso. Sua madre non c’è più e suo padre è gravemente malato. L’unica gioia della sua vita? La danza. Purtroppo dovrà dire addio anche a questa passione per pensare alle “cose serie”. Le passioni raramente portano il pane in tavola, lo sappiamo bene.
Troverà lavoro come cameriera presso lo chalet della famiglia Harrison, un nome ben noto in questo scenario. D’altra parte un lavoro vale l’altro, dico bene? E, a proposito di lavoro, il vero scopo per cui ha accettato quella mansione è un altro. Come può sorridere e tramare dietro a quelle stesse persone che le hanno dato fiducia? Si può, se sei con le spalle al muro. Non sarà giusto ma la vita ci pone davanti continue scelte e le conseguenze, lo sappiamo, si riveleranno solo alla fine. E con loro arriverà il conto, chissà perché sempre salato. Soprattutto sarà difficile mentire ad Aron, uno dei fratelli Harrison. Fare del male a persone che ti danno il cuore e soprattutto a quella alla quale lei stessa ha donato una parte del suo, potrebbe essere davvero difficile. E doloroso. Allora tanto vale fermarsi, giusto? Sempre se si è ancora in tempo…
A.J. Foster ci dona una vicenda colma di sentimenti contrastanti, pagine scritte con un inchiostro distillato da un cuore che vuole amare ed essere amato. Come biasimarlo, del resto? Una storia popolata da personaggi che non faticheremo a vedere davanti al nostro sguardo, persone come noi che cercano soltanto quel briciolo di felicità così facile da desiderare ma così arduo da trovare.
Una storia da sorseggiare o da godere avidamente in pochi, prelibati bocconi. O magari uno solo, una sinestesia di sapori che ci terrà vigili in attesa di quell’epilogo gioioso che sembra sempre non voler arrivare. Però a noi piace tanto sperare e sognare, giusto? In fin dei conti è una delle poche gratuite che la vita ci offre. Una storia semplice da seguire e difficile da lasciare, la premessa (promessa?) migliore che possiamo trovare, soprattutto al giorno d’oggi.
Pagine che ci parleranno a cuore aperto e noi dovremo soltanto lasciare tutto e ascoltarle. Una richiesta ragionevole, non credete?
- Autore: A.J. Foster
- Genere: Romanzi d’amore
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Salani
- Anno di pubblicazione: 2024
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Un libro perfetto per...
Chi non ama le scelte.
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Naively mine. Ingenuamente mio
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