Un romanzo che esplora l’amore, la perdita, l’identità e le fragilità umana attraverso una storia profonda e contemporanea. Nuovo lavoro editoriale per Giorgia Colombrita, catanese, laureata in Giurisprudenza e specializzata nelle professioni legali. Ha iniziato la sua carriera come giurista d’impresa e successivamente come funzionario presso il Tribunale di Catania. L’ultimo inganno (Scatole Parlanti, 2026) è risultato vincitore al Premio Letterario Nazionale Parole e Vita come migliore inedito. Una trama incentrata su inganni e manipolazioni complesse e un radicale cambio di identità, spaziando in poco tempo dal classico romanzo al psicologico contemporaneo, un’evoluzione affascinante della narrazione, con temi cardini dal senso di colpa, ai tradimenti, alla distorsione della realtà, che si intrecciano creando una tensione narrativa ed emotiva sconvolgente.
Sergio e Livia sono una coppia da tempo distante e con problematiche lavorative differenti. La piccola Maria Sole avverte il disagio familiare, ne è stata investita e lo testimonia all’asilo attraverso i suoi disegni. “I bambini quando non capiscono cercano di dare un senso alle cose a modo loro”. Sergio ama la vita notturna tra locali e amici; Livia vorrebbe dedicarsi, quando non lavora, di più alla figlia e trascorrere del tempo con lei. “Perennemente scontenta e sempre con il muso lungo”, era la frase che Sergio le rivolgeva quotidianamente, mentre lei non ricordava più l’ultima volta che avevano camminato senza meta e per strada, solo per il piacere di stare insieme. Era stanca di dover interpretare la parte della moglie impeccabile e sempre accanto. “Aveva gli anticorpi contro la visione di Sergio di un mondo come una scacchiera”, ma non era abbastanza. Nel suo lavoro era abituata a valutare i rischi e a prevedere ogni possibile scenario, come mai non l’aveva fatto con il suo matrimonio? Aveva ignorato i segnali, “perché con l’amore aveva abbassato la guardia”. Non era facile tenere insieme un castello che poteva crollare da un momento all’altro. “La distanza che li separava si faceva sempre più profonda”. Sergio era partito con un piccolo studio di consulenza per poi costruire un impero investendo nel fotovoltaico. Amava essere amato e non si sottraeva alle lusinghe delle altre donne. Livia si era invece rifugiata nei suoi doveri quotidiani, nei ruoli di madre e professionista, tentando di tenere insieme ciò che avevano costruito. Ma arriverà un momento nel quale Sergio deciderà di cambiare vita. Avrà inizio la sua avventura rocambolesca nell’altra parte del mondo; prima dato per disperso, poi morto, rinato a una nuova vita con un’altra identità e poi all’inferno, dove vigeva una legge non scritta. Nel mentre Livia teneva insieme, con un peso insostenibile, i pezzi della sua vita: il mondo andava avanti e lei restava ferma.
Il nostro matrimonio si stava sgretolando da tempo. Litigavamo, eppure continuavamo ad amarci, ma non ci capivamo più. Lui voleva una vita diversa.
Un romanzo molto coinvolgente, L’ultimo inganno, che percorre e indaga il peso delle scelte passate e il ricatto degli affetti. Una storia ben strutturata per una narrazione concepita come un crescendo di suspense, dove ogni situazione difficile aumenta la pressione psicologica tra amore e bugie, tra tentativi falliti per risolvere i problemi e minacce, fino al ricordo dolce di un tempo passato.
- Autore: Giorgia Colombrita
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: L’ultimo inganno
Lascia il tuo commento