In orizzonte di tempo. Una vita da Casanova a trecento anni dalla nascita, con il coordinamento scientifico del filosofo, storico e del docente Pierfranco Bruni e curato da Franca De Santis (Solfanelli, 2025, pagg. 353), è un saggio collettaneo di vari studiosi pubblicato in occasione del terzo centenario della nascita di Giacomo Casanova. Il volume collettaneo, introdotto scientificamente dal prof. Pierfranco Bruni, analizza svariati aspetti della vita e dell’opera di Giacomo Casanova.
I saggi inseriti nell’antologia sono ventisette e sono scritti da docenti, studiosi, storici. Sicuramente per questi saggisti è stato un certosino lavoro di ricerca, in quanto non è facile reperire qualcosa sul Nostro, autore, tra l’altro, anche della Histoire de ma vie. Molto interessanti i saggi della preside Maria Teresa Alfonso Henriette a Giacomo; della docente, storiografa e musicologa Gioa Senesi Non omnis moriar, in cui magistralmente, con struttura (prologo Inverno, svolgimento Primavera, Estate, epilogo Autunno) delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, viene immaginato Giacomo Casanova che assiste a Venezia al Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart e l’autrice fa diverse considerazioni al riguardo; dello storico Tonino Filomena Il rivoluzionario anti-illuminista, in cui pone in risalto la convinzione che “la vita è un’avventura” e sicuramente il Casanova non accettò mai le idee illuministe della Rivoluzione Francese; quindi della docente Arianna Angeli Il manuale per non finire tra le braccia di uno come me, in cui commenta questo scritto del Nostro.
Sottolineo particolarmente due saggi: il primo della bravissima docente Ippolita Caterina Patera Icosameron ovvero Storia di Edward ed Elizabeth, in cui magistralmente analizza questa ulteriore opera del Nostro, mentre il secondo è quello dell’ottimo docente universitario Pasquale Guerra Giacomo Casanova i suoi viaggi e i soggiorni a Napoli, in cui pone in risalto, con ricche citazioni e note esplicative, le fughe, i viaggi, le avventure di Casanova.
In tutta l’antologia particolare attenzione è dedicata ai temi fondamentali del pensiero del Nostro, a trecento anni dalla nascita: la questione dell’individualismo in un’epoca caratterizzata dalle rigidità normativamente sociali (nel saggio del prof. Guerra è ben posta in risalto la sua fuga dai “Piombi” di Venezia in cui era imprigionato per esoterismo e stregoneria); la concezione della libertà nella sfera privata e in quella pubblica; il come dobbiamo proporci verso la religione e quindi la morale e nonché, fondamentale, quel complicato gioco tra verità e finzione autobiografica. Dalla lettura di alcuni di questi saggi sicuramente emerge quel certo intento di aprire scenari forse inediti nella narrativa contemporanea e accendere nuovamente i riflettori
su una figura tanto affascinante quanto controversa che ha molti legami con le problematiche contemporanee
come si legge sulla quarta di copertina.
Sicuramente Giacomo Casanova influenzò autori successivi – da Marcel Proust a Gabriele d’Annunzio – aprendo scenari inediti nella narrativa contemporanea, stimolando un acceso dibattito su grandi tematiche della nostra esistenza, come l’amore, il desiderio, ma anche l’identità.
Conclude giustamente il prof. Pierfranco Bruni la sua Introduzione:
Oggi come ricordiamo Casanova? Questo libro lo colloca, grazie a diverse interpretazioni, all’interno di un quadro abbastanza variegato che ci permette di dare una lettura comparata ma inevitabile per comprendere sia il dato storico sia letterario sia filosofico. Un approfondimento serio, meticoloso, significante.
- Autore: Autori vari
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2025
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A chi vuole approfondire Giacomo Casanova
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: In orizzonte di tempo. Una vita da Casanova a trecento anni dalla nascita
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