- Autore: Sabrina Sciabica
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2025
Formiche di mare, pesci di città (Navarra Editore, 2026) è un’accattivante narrazione a più voci, tante storie che sono forse una storia sola scaturita dalla penna di un’abile scrittrice. Sabrina Sciabica è giornalista pubblicista, già autrice di piacevoli e intriganti romanzi (cfr. in ultimo il distopico Le variazioni di Giuditta, Porto Seguro editrice, 2023).
Si inizia con Cinzia che, dalla natia Sicilia, arriva a Roma inserita in un ambiente lavorativo in cui cerca di mostrare le sue capacità lavorative. Viene così a confrontarsi la vita caotica nella capitale con i ritmi più sereni, partecipi e quieti in terra sicula. E un costante flashback narrativo ci riporta alle atmosfere dell’isola del Mediterraneo con i suoi umori e sapori, gli affetti, le abitudini e gli usi arcaici di una terra antica - persistenze e ritualità che resistono anche oggigiorno. Roma rappresenta la realtà, la Sicilia invece l’immaginazione.
I rapporti di lavoro sono poi al centro della narrazione, con un’attenta introspezione psicologica dei diversi colleghi di lavoro. Ciascuno ha le sue inquietudini, i disagi di un’esistenza piena di problemi che l’autrice mette in evidenza, in cui si ritrae una generazione dal futuro incerto alla ricerca di un benessere non solo economico ma psicologico. Un caleidoscopio, un mosaico di sentimenti, sensazioni, emozioni di un mondo interiore dove ognuno rappresenta il suo essere e il suo rapportarsi con gli altri. Un percorso tra la malinconia e la gioia del quotidiano, con i ricordi, le promesse e le relazioni umane, in cui riflettere e riconoscersi.
Una galleria di ritratti, di personaggi ben tratteggiati, espressioni di un presente e di un passato come quelli dei suoi nonni si intrecciano nella narrazione con uno stile fluente e con un sapiente e colto uso della parola e con pertinenti e acute citazioni letterarie (dal “Bardo” a Ignazio Buttitta e altri ancora).
Ansie, timori, gioie quotidiane di interiorità diverse in un mondo “bipolare” dove:
ci sono momenti in cui si tocca il cielo con un dito e, a seguire, attimi di panico e di angoscia […] dove la vita è un susseguirsi di adesso. Comprendi che è necessario catturare gli istanti di piacere, portarli dentro e ricordarli il più a lungo possibile.
Formiche di mare, pesci di città, un titolo coinvolgete dell’immagine di una generazione, a significare e rappresentare due sue diverse fattispecie, la prima alla ricerca di un’operosità da realizzare che migra verso il Nord ma che anela quanto prima possibile a scappare al mare, mentre i “pesci di città” sopravvivono a tutto e sono capaci di respirare in qualsiasi ambiente vivano.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Formiche di mare, pesci di città
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