Jay Dixit, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
È stata appena annunciata presso l’Accademia Svedese di Stoccolma, in Svezia, la vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura 2026. Si tratta di Anne Carson, premiata con la motivazione:
“for her bold and inventive oeuvre that, in playful dialogue with the classical tradition, has created new forms for contemporary literature.”
trad. "per la sua opera audace e innovativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha creato nuove forme per la letteratura contemporanea".
Scopriamo insieme chi è questa autrice e poetessa canadese e cosa ha scritto.
Chi è la poetessa canadese Anne Carson?
Anne Carson (Toronto, 1950) è una poetessa, saggista, traduttrice e accademica canadese.
Con più di venti libri scritti e tradotti pubblicati, per la sua attività poetica e letteraria ha ricevuto diversi riconoscimenti: nel 1998 le assegnano la Guggenheim Fellowship, nel 2000 il MacArthur Fellows Program; nel 2001 e 2010 vince due Griffin Poetry Prize e ancora nel 2001 il T. S. Eliot Prize. Tra gli altri importanti premi figurano il Lannan Literary Award, il Premio Principessa delle Asturie, il Governor General’s Award per la poesia in lingua inglese e il Premio PEN/Nabokov. Nel 2005 è stata nominata membro dell’Ordine del Canada per il suo contributo alle lettere canadesi. Al suo paniere di premi, si aggiunge nel 2026 il Premio Nobel per la letteratura.
Anne Carson nasce a Toronto il 21 giugno 1950. Essendo suo padre un banchiere, cresce in diverse piccole città canadesi. Ai tempi del liceo, un insegnante di latino la introduce al mondo e alla lingua dell’Antica Grecia, dandole anche lezioni private. Successivamente studia Lettere classiche alla University of St. Michael’s College dell’Università di Toronto. Infastidita dagli obblighi curriculari (in particolare da un corso obbligatorio su Milton), interrompe gli studi due volte ritirandosi per un breve periodo nel mondo delle arti grafiche, per poi ritornare all’università dove si laurea nel 1974, ottiene la laurea magistrale l’anno successivo e il dottorato di ricerca nel 1981 con una tesi dal titolo Odi et Amo Ergo Sum ("Odio e amo, quindi sono"). Tra i suoi studi si dedica anche a metrica e filologia greca presso l’Università di St Andrews, oltre che allo studio delle lingue classiche, delle letterature comparate e dell’antropologia.
Dal 1979 ha insegnato Lettere classiche, letterature comparate e scrittura creativa in diverse università degli Stati Uniti e del Canada, tra cui l’Università McGill, l’Università del Michigan, l’Università di New York e l’Università di Princeton.
Lavora come insegnante e traduttrice, ma la sua carriera letteraria inizia nel 1986 con la pubblicazione del suo primo libro di saggistica, Eros The Bittersweet (tradotto in italiano da Utopia editore con il titolo di Eros il dolceamaro), che altro non è se non una versione rielaborata della sua tesi di dottorato. Il saggio esamina l’eros come esperienza simultanea di piacere e dolore, prendendo le mosse da "glukupikron", parola creata da Saffo, e analizzando come le triangolazioni del desiderio appaiano negli scritti di Saffo, dei romanzieri greci e di Platone.
La peculiarità della scrittura di Anne Carson è la sua capacità di fondere la poesia e la letteratura con tutti i campi del sapere. I suoi libri sono una commistione di generi e di stili (poesia, saggio, prosa, critica, traduzione, dialogo drammatico), in cui l’autrice fonde i suoi interessi per la letteratura comparata, l’antropologia, la storia e le arti. Fa spesso riferimento, modernizza e traduce autori classici greci e latini — come Eschilo, Catullo, Euripide, Omero, Ibico, Mimnermo, Saffo, Simonide, Sofocle, Stesicoro e Tucidide — ma è anche fortemente influenzata da pensatori e scrittori moderni come Emily Brontë, Paul Celan, Emily Dickinson, Hegel, Hölderlin, Franz Kafka, John Keats, Gertrude Stein, Simone Weil e Virginia Woolf.
In Italia, l’opera di Carson è stata pubblicata per la prima volta nel 2010 con Antropologia dell’acqua (Donzelli Editore), ma è negli ultimi anni che il mercato editoriale italiano ha mostrato un serio e costante interesse per l’autrice, in particolare con l’editore Utopia che ne sta curando la pubblicazione.
I libri di Anne Carson editi in Italia
Cosa ha scritto Anne Carson? Come anticipato, la scrittrice e poetessa canadese è stata edita in Italia da Donzelli, La nave di Teseo, Crocetti e ultimamente è tra le autrici di punta della casa editrice indipendente Utopia editore.
- Nel 2010 la casa editrice Donzelli ha pubblicato Antropologia dell’acqua. Riflessioni sulla natura liquida del linguaggio, un libro che raccoglie diversi materiali e generi: saggi, diari, appunti di viaggio, racconti, poesia.
- Tra le sue opere maggiori ricordiamo Economia dell’imperduto, edito in Italia da Utopia Editore nel 2020: un dialogo tra Simonide di Ceo e Paul Celan sulla poesia e su quel che oggi ne rimane.
- Nel novembre 2021 la casa editrice Utopia ha pubblicato il primo saggio di Anne Carson, Eros il dolceamaro, in cui l’autrice instaura un dialogo con alcuni dei maggiori autori della letteratura classica, a partire da Saffo, proseguendo sino ai migliori autori del Novecento: Virginia Woolf, Nietzsche, Italo Calvino, passando per Kafka. In queste pagine Carson sostiene la metafora dell’amore come esperienza conoscitiva fondamentale nella vita umana.
- Per La nave di Teseo è uscito Autobiografia del Rosso, un’opera che è insieme canto lirico e narrazione, inedita riscrittura di un mito greco e moderno romanzo di formazione.
- Nel 2021 Crocetti Editore ha pubblicato la silloge poetica Era una nuvola, con testo inglese a fronte.
- Nel 2022, per La Tartaruga, casa editrice del gruppo della Nave di Teseo, esce La bellezza del marito. Un saggio romanzato in 29 tanghi, con la traduzione di Chiara Spaziani.
- Tra gli ultimi libri di Anne Carson editi in italiano troviamo Decreazione, pubblicato nel 2023 da Utopia. Riprendendo la riflessione della filosofa Simone Weil, Carson contempla la nozione di “decreazione” come tensione a disfare la creatura che l’uomo ha dentro, racchiusa e definita dal sé. Per l’autrice, però, la decreazione non è soltanto il disfacimento della persona, ma anche delle forme letterarie tradizionali.
- Nel 2023 Crocetti editore porta in libreria Vetro, Ironia e Dio, libro che include "Il saggio di vetro" (The Glass Essay), spesso indicato come uno dei modelli di un genere sempre più praticato e discusso, il saggio lirico (lyric essay). Nel testo, la poetessa e studiosa canadese riflette sul dolore per la fine di un amore intrecciandolo al racconto di una visita ai genitori anziani e malati, in un paesaggio che evoca la brughiera delle sorelle Brontë e delle loro opere. Man mano che la voce narrante si mette a nudo, il suo tormento prende corpo in una serie di visioni — “i Nudi” — che funzionano come un’ecfrasi della propria anima, squadrata e descritta per immagini visionarie: «Non era il mio corpo, non era il corpo di una donna, era il corpo di tutti noi».
- Nel 2025 un altro libro di poesie di Anne Carson arriva in libreria con Crocetti, intitolato Come l’acqua (titolo originale: Plainwater, trad. di Patrizio Ceccagnoli). In questo libro degli esordi poetici, caratterizzato dalla commistione di generi e forme, Carson supera la scrittura accademica che aveva caratterizzato il suo primo libro (Eros the Bittersweet) per accedere a una fase più libera ed eclettica.
«Come l’acqua la lingua letteraria pervade e impregna ogni referente e dunque ogni scarto rispetto alla tradizione»
- Lo stesso anno la casa editrice Utopia porta in libreria la raccolta di versi e prose poetiche intitolata La Norma sbagliata (trad. di Patrizio Ceccagnoli). In questa raccolta di versi e prose poetiche, Anne Carson guida il lettore attraverso un percorso letterario al contempo coerente e frammentato, articolato tra brevi testi, aforismi, riflessioni e appunti. La narrazione oscilla continuamente tra il quotidiano e il mito, contrapponendo la natura fugace dell’ordinario all’immutabilità dei classici.
La casa editrice La Nave di Teseo ha annunciato che a fine novembre 2026 uscirà Red Doc>, il seguito di Autobiografia del Rosso.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Premio Nobel per la Letteratura 2026: la vincitrice è Anne Carson
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