“Bella schiava”, la poesia di Giambattista Marino sulla bellezza femminile non convenzionale
“Bella schiava” è un famoso sonetto di Giambattista Marino che, attraverso la tecnica del paradosso tipica della poetica del ’600, celebra la bellezza femminile non convenzionale. Ribaltando i canoni estetici dell’epoca, per i quali il massimo dell’avvenenza si riscontrava in una pelle bianca come la luna, Marino decanta invece il fascino irresistibile di una donna di colore.