I libri novità di Più libri Più liberi 2010

Per l’Edizione di Più Libri Più liberi, l’enorme spazio del Palazzo dei Congressi all’Eur, capolavoro dell’architettura razionalista di Adalberto Libera, è tramezzato (purtroppo orrendamente) dai numerosissimi stand in cui si installano le piccole e medie case editrici che compongono, viste dall’alto, un puzzle pieno zeppo di libri coloratissimi. Ognuna delle numerosissime case editrici mostra i propri gioielli, le proprie novità, i libri che difficilmente vediamo nel resto dell’anno nelle grandi librerie di catena, piene come sono, di bestseller che godono di grande fama mediatica. Le "chicche" proposte dalle case editrici piccole o medie sono, invece, fonte di grande godimento per bibliofili, lettori accaniti, collezionisti, studiosi, ma anche semplici lettori curiosi che non si accontentano dei pochi titoli che compaiono nelle classifiche di giornali e riviste.
Ecco allora consigliata una visitina a Manni, che propone una nuova collana, i Remake, che nasce con un primo volume da un titolo e una copertina graficamente interessante: “Phantomas”, il vecchio personaggio dei primi del secolo scorso, attualizzato e protagonista di avventure contemporanee.
Poi E/O, con i bestseller dell’ormai affermato Amara Lakhous, autore di “Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio” e ora di "Divorzio all’islamica a viale Marconi": la copertina dell’illustratrice Chiara Carrer non è l’unica peculiarità di questo bel romanzo.
La Voland ha puntato molto (e ha avuto successo) su “Guida alla Parigi ribelle” di Chao e Ramonet e su “Il denaro e le parole” di André Schiffrin; presentato in fiera anche “Garbatella combat zone” di Massimiliano Smeriglio, un libro di culto per gli amici di facebook.
Le case editrici napoletane sono numerose: Avagliano ripropone “Francesca e Nunziata”, la cui autrice Maria Orsini Natale è appena mancata e una novità di una scrittrice giovanissima, “Suona per me” di Giusella De Maria.
Filema ha venduto molto “Leggere da bambini: la magia di un incontro” curato da Giulia Alberico, mentre l’editrice storica di Capri, la raffinatissima “Conchiglia”, presenta Erri De Luca con “L’Isola è una conchiglia” e una riedizione del testo storico di Lidia Storoni Mazzolani “Tiberio o la spirale del potere”.
Iperborea, specializzata in letteratura scandinava e nord europea, ha presentato e venduto molto “Il fuggitivo” del danese Olav Hergel.
L’ormai mitica Minimum Fax presenta libri di Carver, Zadie Smith, Carlo D’Amicis, Valeria Parrella, Nicola Lagioia, Giorgio Vasta e ora un “capolavoro”: “Il gioco delle spie” dell’americana Georgina Harding.
La Sellerio vende non solo Camilleri e Carofiglio, ma anche Gimenez Bartlett e Recami.
Nottetempo ha venduto molto l’ormai affermata Milena Agus, ma punta ora su “Riva” della vietnamita Kim Thuy e “Ombra” di Karin Alvtegen.
La Nuova Frontiera, specializzata in romanzi di lingua spagnola, propone i tre libri della catalana Mercè Rodoreda, soprattutto l’ultimo, “Giardino sul mare”.
La Giuntina di Firenze si occupa prevalentemente di romanzi e saggi di cultura ebraica, non sempre reperibili nei normali circuiti: il libro più venduto “L’angoscia del re Salomone” di Romain Gary.
Nutrimenti ha libri di giovani autori come Schillaci e Piccirillo (partecipa al libro dell’anno di Fahrenheit con "Zoo col semaforo").
Elliot editore ha venduto molto un album davvero carino e ben illustrato: “Il flauto magico secondo l’orchestra di Piazza Vittorio”.
Per finire Donzelli, medio non piccolo editore, con prodotti di grande qualità. Gli album della Collana Fiabe e Storie sono bellissimi e ormai molto numerosi : “Babayaga”, “Cyrano” e “Nasredin” di Rébecca Dautremer, “Un leone a Parigi” e “Storia corta di una goccia” illustrati da Beatrice Alemagna; “Cosa fanno le bambine” del tedesco Nikolaus Heidelbach, “Filo di Fata” di Aurélia Fronty e, molto apprezzato e richiesto, il libro di Rudyard Kipling appena ritradotto e illustrato da May Angeli “Storie proprio così”, oltre ai classici “Il conte di Montecristo” e il piccolo “Jack&Alice” di una giovanissima Jane Austen.










3 Commenti all'articolo
mi spiace che non sia citata la saggistica e in particolare Aracne editrice, e non solo perchè ha edito il mio libro..la formazione culturale di Antonio Gramsci 1910-1918 edito nel 2010 ma perchè accanto al mio testo vincitore del Premio Gramsci per saggi inediti 2009 proponeva , oltre ad altre novità editoriali degne di pari menzione, quello della vincitrice del premio Pavese
Jacqueline Spaccini, Aveva il viso di pietra scolpita. Cinque saggi sull’opera di Cesare Pavese.
Per ovvi motivi di spazi, non era possibile inserire "TUTTI" i libri. E’ ovvio che chi scriva un articolo debba effettuare una scelta, secondo sensibilità e gusto.
Chi volesse segnalare libri interessanti trovati alla Fiera, può senz’altro aggiungere un commentyo a questo articolo.
ho trovato molto interessante una raccolta di poesie, edita dalla Bel-Ami Edizioni, dal titolo "Sogni e visioni".
La poesia non piace a tutti, ma questi autori mi sono sembrati bravi, ognuno con un proprio stile e con argomenti diversi da trattare.
Lo rileggerò con calma.