- Autore: Laura D’Angelo - Laura D’Angelo
- Categoria: Poesia
- Anno di pubblicazione: 2026
Una profondità semplice, difficilissima, che s’immerge nel sentimento come una sorta di quiete accesa. È Mio amore, l’ultimo dono poetico di Laura D’Angelo, edito nel 2026 dalla casa editrice Interno Libri di Andrea Cati, un libro da dedicare a chi ha il cuore pieno e sceglie l’amore come la più vera delle dichiarazioni. L’autrice e saggista, critica letteraria e studiosa, torna alla poesia dopo l’esperienza fortunata di Cuore puro (Interno Libri, 2024) e Poesia dell’assenza (Il Convivio, 2023), per dedicarsi, con versi magnetici per candore di lingua e pregnanza di senso, al tema principale della sua scrittura, quel filo rosso che già nelle sillogi precedenti è la sillaba da cui scaturiscono incanto e dolore, la scintilla da cui vibrano piccoli miracoli indelebili, da cui s’infiammano tenerezze e stupori, da cui scaturiscono struggenti e assolute le più dolorose verità: l’amore.
Che esperienza è l’amore, si chiede la D’Angelo, se non qualcosa di tangibile che si può nominare per nome? Quell’amore così difficile da esprimere a parole, materia fine di poeti e di bambini, gli unici cui è permesso di dire cos’è che fa battere il cuore, nel loro sentire autentico e attento, diventa adesso nel nitore del sentire della poetessa un verso cantabile, nominabile nelle piccolissime, minime cose di ogni giorno. Nella limpidezza della scrittura della D’Angelo ecco che il desiderio immenso di un’immensità nutrita di senso si esprime con un alfabeto amoroso che affonda in una semplicità difficilissima, che si muove tra bisogno di purezza e verità, tra profondità e gusto estetico della restituzione. L’amore è casa, mare, sussurro, un cassetto pieno di tempo. L’amore è la percezione dell’esserci. È la gioia dell’attesa. Lo stupore dell’incantesimo. È la paura, la dolorosa esperienza di qualcosa che può finire. È la perdita, il peso della sua verità. È la presenza e la sua mancanza. Ma l’amore è anche un sì, adesione alla vita e all’altro, un rispecchiamento nel quale per amore, con amore, sappiamo chi siamo.
E piango l’amore / che fu tuo /e mio e che è / e permane. // E d’amore / piange e vive / questo pianto / e mi sembra / che faccia male / più del dolore / il non amare.
Laura D’Angelo fa esperienza del reale senza farsi dominare dalle storture della contemporaneità, cercando il piccolo miracolo dell’incontro con la poesia nelle semplici cose di ogni giorno, quelle verità che scandiscono una quotidianità permeata da intimi stupori e piccoli grandi affetti quotidiani. È un amore che si schermisce, come ci dice la bella copertina illustrata da Valeria Puzzovio, che si nasconde per pudore, il frastuono e il volo in un cielo di stelle, per troppo amore.
Sarebbe un posto così, lontano da tutto e pieno di niente, un posto dove la notte cede il passo alle stelle, un posto lì in alto dove la vista domina e si scorgono le vite di sempre, dove il tragitto è solo un percorso da seguire fedelmente, chi arriva prima potrebbe fermarsi e aspettare l’altro arrivare. // Ci si potrebbe dire così, e sarebbe la più bella delle dichiarazioni, perché “eccomi, mi hai trovato!” sarebbe dolce e struggente contemporaneamente, lo sai che a mancarsi il cuore alle volte si sente smarrito, lo soffieresti in un volo per tenerlo più vicino e intanto sorrideresti di sollievo e di gioia.
Eccolo qui, l’amore. Un sentimento da dedicare, in silenzio o con un piccolo sussurro. Con il cuore pieno, vero, con gli occhi pronti allo stupore e alla meraviglia. E con un dolore, a volte, che non passa, ma che insegna a crescere e a capire.
Mio amore è un libro per chi l’amore lo vuole dedicare, per chi ama ed è innamorato o per chi sceglie il bene da regalare, o soltanto, come sostiene l’autrice, perché l’amore, alla fine, basta all’amore.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Mio amore
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