- Autore: Amanda Bouchet
- Genere: Fantasy
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Fanucci
- Anno di pubblicazione: 2026
Un circo itinerante, una ragazza con un potere capace di cambiare il destino dei regni, divinità greche che non sono soltanto racconti dimenticati e un guerriero deciso a trascinarla dentro una guerra politica. Sulla carta, A promise of fire. Una promessa di fuoco (Fanucci, 2026, trad. di Antonella Fabbri) di Amanda Bouchet ha tutti gli ingredienti per essere una lettura impossibile da mettere giù: magia, profezie, intrighi, combattimenti e una romance piena di tensione. E, in gran parte, mantiene questa promessa.
Il primo volume della serie The Kingmaker Chronicles segue Catalia “Cat” Fisa, una ragazza che vive nascosta in un circo fingendosi una semplice indovina. Il motivo? Cat non è affatto una ragazza comune, bensì una Kingmaker, una figura rarissima capace di riconoscere la verità dietro le menzogne, oltre a possedere abilità magiche decisamente fuori dal comune. Una qualità molto utile quando interi regni combattono per il potere. Peccato che, come spesso accade, le persone dotate di poteri incredibili siano anche quelle che vorrebbero più disperatamente sparire dal radar.
La sua tranquillità viene interrotta dall’arrivo di Griffin, un potente guerriero del sud che riconosce in lei la risorsa di cui il suo regno ha bisogno. Da quel momento inizia un viaggio fatto di scontri, segreti, minacce, alleanze e una crescente tensione tra due personaggi che sembrano essere incapaci di comunicare senza trasformare ogni conversazione in una battaglia.
Uno dei punti di forza principali del romanzo è senza dubbio l’ambientazione. Amanda Bouchet costruisce un mondo fantasy fortemente ispirato alla mitologia greca, dove divinità come Zeus, Poseidone e Ade non appartengono soltanto alle leggende, ma sono una presenza concreta nella vita dei personaggi. L’unione tra pantheon greco, magia e politica crea un’atmosfera immersiva che riesce a dare al libro un’identità precisa in un panorama romantasy sempre più affollato.
Anche il sistema magico è uno degli elementi più interessanti. I poteri di Cat non si limitano a essere - come spesso accade nei fantasy - un semplice “dono speciale” da prescelta. La sua capacità di percepire la verità e assorbire la magia degli altri, infatti, apre molte possibilità narrative.
Cat è probabilmente l’elemento più riuscito del romanzo: sarcastica, testarda e combattiva, è una protagonista che non accetta facilmente di essere controllata. Allo stesso tempo, però, alcuni aspetti della sua caratterizzazione risultano meno convincenti. Il personaggio sembra a volte oscillare tra la donna indipendente e pericolosa che il libro vuole presentare e una figura più stereotipata tipica del genere romantasy. La stessa sensazione emerge con Griffin. È il classico guerriero potente ma dal cuore buono: leale, protettivo, determinato e circondato da una famiglia quasi troppo perfetta per essere vera. Funziona come interesse romantico, ma manca forse di alcune sfumature che lo renderebbero più interessante al di fuori della relazione con Cat.
Ed è proprio la romance l’aspetto più controverso del romanzo. La chimica tra i due personaggi è evidente e i loro battibecchi sono sicuramente uno degli elementi più divertenti della storia, ma la dinamica tra Cat e Griffin si sviluppa molto rapidamente, quasi un insta-love, e presenta una componente di attrazione immediata che potrebbe non convincere tutti i lettori. Il classico trope enemies to lovers è presente, ma la transizione tra le due fasi avrebbe forse beneficiato di una costruzione più graduale.
Un altro piccolo limite riguarda il ritmo: nonostante gli eventi non manchino, alcune parti risultano più lente e la trama sembra a volte prendere tempo prima di arrivare ai momenti più interessanti. Anche alcuni personaggi secondari rischiano di ricadere in ruoli abbastanza prevedibili, senza riuscire sempre a sorprendere.
Detto questo, A Promise of Fire rimane una lettura piacevole e un buon esempio di romantasy. Non è un libro perfetto, né particolarmente rivoluzionario, ma ha una combinazione efficace di magia, mitologia, avventura e romance che riesce a coinvolgere. Consigliato a chi ama i romantasy con protagoniste potenti, divinità, profezie, tensione romantica e un pizzico di caos politico. Non cambierà necessariamente il modo in cui si guarda al genere, ma è sicuramente una lettura capace di intrattenere e lasciare curiosità per il seguito.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: A Promise of Fire. Una promessa di fuoco
Lascia il tuo commento