Toni Noar Augello, scrittore

Ecco l'elenco completo delle recensioni pubblicate da Toni Noar Augello, scrittore su SoloLibri.net, a partire dalle più recenti:
 
  • Brevi interviste con uomini schifosi - D. F. Wallace

    Gli scrittori all’avanguardia mi irritano. Mi chiederai perché li leggo. Perché prima di leggerli non so se sono o meno all’avanguardia, e con che tasso d’incidenza sulla mia irritabilità. Non amo (...)

    Dieci lezioni sull’Italia contemporanea - Mario Isnenghi

    Da quando non eravamo ancora nazione... a quando facciamo fatica a rimanerlo Mario Isnenghi, uno dei più autorevoli storici italiani, racconta 150 anni di storia d’Italia in dieci lezioni tenute (...)

    Figli di un bronx minore - Peppe Lanzetta

    Figli di un Bronx minore è un urlo da dentro la periferia, visceralmente descritta dall’autore come un autentico “avamposto della disperazione”, dove si consuma quotidianamente una “tragedia (...)

    Colloqui con il professor Y - Louis-Ferdinand Céline

    Céline non scrive per sorprendere, ma per disilludere, eppure la “resa emotiva” che cerca nel suo infinito lavorio di trasposizione della lingua parlata in quella scritta dovrebbe suscitare ben (...)

    Si chiama Francesca, questo romanzo - Paolo Nori

    Se leggiamo il termine pazzia nell’accezione di libertà, lo scrittore Learco Ferrari, alter ego dell’autore, è un pazzo scatenato. In Si chiama Francesca, questo romanzo (prima edizione 2002; (...)

    Se Garibaldi avesse perso - Pasquale Chessa

    È esile il confine che separa – nella nostra storia nazionale – ciò che sarebbe potuto accadere ed è in realtà accaduto da ciò che potendo succedere non è in realtà successo. Con queste parole Franco (...)

    Fango - Niccolò Ammaniti

    Arriva Natale e dobbiamo essere tutti più buoni, nessuno escluso. Anzi, vi dirò di più, non solo a Natale, conviene esser più buoni anche dopo, soprattutto a Capodanno. Per queste feste regalatevi e (...)

    Il viaggiatore notturno - Maurizio Maggiani

    Il viaggio è da sempre una delle esperienze più significative dell’uomo. La storia dell’uomo, in fondo, non è nient’altro se non la storia di un viaggio. Non a caso una tra le massime più pregnanti (...)

    Tilt - Caterina Serra

    Al cospetto di "Tilt" di Caterina Serra (Einaudi, 2008) non puoi arrivare disarmato: ne usciresti a pezzi. Lo spessore del tema trattato (una malattia tanto moderna, quanto rara e poco (...)

    Body Art - Don DeLillo

    "Body Art" di Don DeLillo (Einaudi, 2001) è un romanzo ipnotico e a tratti surreale che, attraverso gli occhi della protagonista, porta a sondare gli sconfinati vuoti immediatamente dentro e fuori (...)

    Le giostre sono per gli scemi - Barbara Di Gregorio

    Ne “Le giostre sono per gli scemi” (Rizzoli, 2011) ci sono due tipi di persone (almeno due su tutti): quelle che sanno volare e quelle che vorrebbero. Gente con destini diversi, ma vite (...)

    Post Office - Charles Bukowski

    Bevuta l’ultima pagina di "Post Office", i miei occhi sono rimasti a fissare il vuoto, mentre il libro si chiudeva su se stesso con un movimento naturale dell’ultima di copertina da destra verso (...)

    I quindicimila passi - Vitaliano Trevisan

    Quando finisci di leggere un libro e ti dispiace che sia finito, hai letto un bel libro. Quando finisci di leggere un libro e ti capita di aver sottolineato delle parti e di esserti trovato a (...)

    1933. Un anno terribile - John Fante

    In "1933" c’è tutto John Fante. Poco più di cento pagine da cui attingere tutta la maestria di un grande autore, capace di raccontare episodi consueti e banali con una potenza narrativa che riesce (...)

    Amore mio infinito - Aldo Nove

    La prima volta che il protagonista di "Amore mio infinito" si innamora, il “Calippo” costa solo duecento lire. Calippo è una parola che Word sottolinea in rosso come errore. Ma Word non possiede né (...)

    Grandi Ustionati - Paolo Nori

    "Grandi Ustionati" di Paolo Nori, edito da Einaudi nel 2001, è scandito da un tic esistenziale a cui ci si affeziona presto, nonostante il senso di fastidio che ogni tic comporta. Un tic che (...)

Toni Noar Augello, scrittore non ha scritto nessun articolo su SoloLibri.

Toni Noar Augello, scrittore ha commentato recensioni di libri e/o articoli scritti da altri:
 
    Il rumore dei baci a vuoto - Luciano Ligabue

    Se vi aspettate di leggere cose straordinarie nell’ultimo libro di Luciano Ligabue cambiate aria, siete nel posto sbagliato. Quello che viene raccontato nei tredici racconti di cui è composto “Il rumore dei baci a vuoto” (Coralli, Einaudi 2012) è la (...)

    Lo straniero di Albert Camus

    La grandezza di questo romanzo sta tutta nel titolo. Un aggettivo che non appare mai nel testo, ma che lo impregna a tal punto da diventare la straordinaria sintesi dello stesso. La perfetta definizione del suo protagonista. Un uomo estraneo a (...)

    Niente di nuovo sul fronte occidentale - Erich Maria Remarque

    “Niente di nuovo sul fronte occidentale” è una granata tra le mani. Mi è piombata addosso per caso. Non avevo capito cosa fosse finché non ne ho sollevato la “spoletta” della copertina. Mai avrei creduto tanto devastante la sua esplosione per le mie (...)

  • Cantautore pop-rock e scrittore, Toni Noar Augello nasce a San Giovanni Rotondo, sul Gargano, nel 1977.

    Il suo esordio musicale avviene insieme alla rock band “Malora”, di cui egli stesso ne rappresenta l’anima e la voce.

    Con la band, che arrangia i suoi brani, calca i palchi del Sanremo Rock Festival e del Roxy Bar di Red Ronnie.

    Tuttavia il suo percorso artistico è tormentato da vari avvicendamenti di formazione nella band ed è avaro di vere soddisfazioni.

    Il gruppo si scioglie nel 2006, ed il progetto artistico del cantautore sembra destinato ad esaurirsi. In quel periodo inizia a dire a chi gli domanda della propria attività artistica che sta cercando di smettere. Uno di questi è Antonio D’Apolito, che diventerà il suo produttore.

    D’Apolito convince l’autore ad entrare in sala di registrazione nei primi mesi del 2009 e produce il suo primo album “Penna e corde“.

    In questi anni, l’artista si ritrova a scrivere quasi per caso una sorta di viaggio autobiografico nella provincia, in cui riversa in stile beat sogni, delusioni e speranze dei giovani nell’epoca di facebook. Con l’incisività del linguaggio moderno, Noar scandaglia, in modo autoironico e provocatorio, strade e vicoli di una generazione sospesa tra lauree, master, abilitazioni professionali di ogni tipo ed una reale, precaria condizione di sopravvivenza.

    Gli scritti e le canzoni piacciono alla casa editrice toscana Zona, che gli propone di siglare il suo primo contratto editoriale. Esce così nell’Ottobre 2009 “Sto cercando di smettere“, un romanzo con allegato l’album ”Penna e corde”, contenente 14 tracce.

    Il suo esordio letterario gli vale l’invito al Mei di Faenza e alla Fiera del Libro di Roma e numerose recensioni su riveste e periodici di settore e non, da Max a Internazionale.

    L’attività musicale cede il passo alla scrittura, e già a fine 2010 sigla il suo secondo contratto editoriale con le edizioni Il Castello per la pubblicazione della storia di un mestiere ormai scomparso che si intreccia con il processo di unificazione d’Italia: Il mercante del freddo, uscito a febbraio 2011.

  • Sito personale:
  • Il mercante del freddo

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