I luoghi delle parole, festival internazionale di letteratura della provincia di Torino

E’ iniziata giusto ieri la settima edizione del festival internazionale della letteratura della provincia di Torino che prende il nome di "I luoghi delle parole". Il festival si protrarrà sino a domenica 17 ottobre con incontri letterari, reading, workshop e spettacoli arrivando a coinvolgere ben undici Comuni facenti parte della Provincia di Torino ossia Chivasso, Settimo Torinese, Brandizzo, Caluso, Casalborgone, Castagneto Po, Cavagnolo, San Benigno Canavese, San Maurizio Canavese, San Sebastiano dal Po e Volpiano.
Il festival internazionale della letteratura viene organizzato con l’obiettivo di riuscire ad offrire delle giornate di vera e propria formazione culturale fatta in modo serio e profondo. Un’attenzione particolare viene data allo scambio delle esperienze e al dialogo. Ecco che allora scrittori e autori di vario genere incontrano il loro pubblico all’insegna di uno scambio del sapere che sia quanto più libero e proficuo possibile.
Sono davvero molti i temi affrontati quest’anno durante queste giornate. Gli incontri dal titolo "La musica dei libri" mirano a cercare di capire quali possano essere le melodie di ogni libro. Perchè ogni testo è proprio come una melodia costruita su note e ritmi sapientemente miscelati tra di loro.
Non poteva mancare quest’anno un omaggio al grande Gianni Rodari, uno scrittore che è riuscito a penetrare nelle problematiche dell’infanzia in un modo che nessun altro è ancora riuscito ad eguagliare. Un vero e proprio omaggio viene infine fatto quest’anno alla Spagna e non mancheranno gli incontri con i giovani scrittori e con i reading intitolati "Una cartolina da..." in cui verranno letti i racconti che i vari Comuni della Provincia di Torino hanno ispirato loro.
Molti gli scrittori e gli autori di grande fama presenti quest’anno al festival. Tra tutti questi nomi è doveroso ricordare Matteo Bianchi, Alessandro Cattelan, Fabio Geda, Adriano Mazzoleti, Mogol, Davide Longo, Gianluigi Ricuperati, Eleonora Sottili e Dario Voltolini.









