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"La mortificazione" di Philip Roth

2010 - Simon Axler è un attore, uno tra i maggiori della sua generazione, l’ultimo "dei grandi attori americani" come dicono i suoi tanti ammiratori. Eppure, a poco più di sessant’anni sente il suo talento dissolversi nell’aria, perso e spento come le magie di Prospero alla fine della "Tempesta". E’ proprio durante le interpretazioni di Prospero e poi di Macbeth che perde il controllo, andando in confusione e rovinando lo spettacolo...
