L’esperienza della psicoanalisi di Mitchell e Black

Il libro presenta un quadro esauriente della psicoanalisi. Viene descritto il pensiero freudiano e gli altri orientamenti dalla psicologi dell’Io, a quella interpersonale, da quella del Sé, ai contribuiti dei revisionisti freudiani e neofreudiani. Gli autori, statunitensi, accennano anche alla figura che ha la psicoanalisi all’interno degli Stati Uniti, le differenza che hanno nelle tecniche rispetto ai modelli europei e l’influenza che ha ricevuto dalla società e dalla cultura americana.
Le teorie successive a quelle freudiane (psicoanalisi interpersonale, psicologia del Sé, dell’Io ecc), vengono presentate in modo esauriente e i casi clinici trattati vengono analizzati mettendo in contrapposizione i modelli diversi, in modo da far comprendere meglio la teoria e le differenze che ha rispetto a quella freudiana. In questo modo viene a costituirsi un’impostazione del testo sistematica, chiara e ben organizzata, oltre a uno stile di scrittura piacevole, esaustivo e che presenta le interpretazioni dei casi scendendo anche nei particolari più scabrosi quando si tratta di descrivere le esperienze di alcuni pazienti e esplorarne i desideri inconsci più profondi.
Un ottimo libro, capace di far conoscere meglio al lettore la psicoanalisi, adatto a chi studia questa materia e a chi intende arricchire le proprie conoscenze culturali. Brilla per la sua mancanza una presentazione del pensiero Junghiano, mancanza in parte giustificabile per le discordie contenutistiche fra freudiani e junghiani e per la difficile trattazione del pensiero junghiano nel suo complesso.


BOL
La Feltrinelli
Webster







