"Il Pozzo dei desideri" di Sabina Morandi

L’avvio della nuova collana di narrativa di Edizioni Ambiente è affidato a un romanzo inchiesta sulle vicende di una compagnia petrolifera paradigmatica, Il Pozzo dei desideri di Sabina Morandi. Un fitto intrecciarsi di protagonisti sparsi ai quattro angoli del mondo, seguendo il filo conduttore disegnato dagli impianti estrattivi: dall’Arabia Saudita al Caspio, dall’Ecuador alla Cina.
Al centro, una storia d’amore (forse) impossibile, tra eco-criminali sempre più audaci ed eco-mercenari indecisi sulle strategie di intervento, dispacci di quotidiane avversità, in attesa di una crisi inevitabile. Il settore petrolifero non sembra volersi rassegnare alla realtà delle cose: il petrolio esiste in quantità finita e prima o poi occorrerà imparare a farne a meno. Il fondo del barile è lo scenario prossimo futuro.
Un sentore che affiora in superficie, un desiderio corrosivo e insistente. Il predatore si svela e diviene il braccato, per sfuggire a un passato di sofferenza o forse a un futuro che minaccia di essere un nuovo passato.
Il Pozzo dei desideri - Edizioni Ambiente, 2010, pag. 288, Euro 16,00
di Elisabetta Luise
Recensione a cura di

La Feltrinelli
Webster
BOL




