“La guerra è dichiarata”: la poesia di Majakovskij contro l’orrore dei conflitti
La guerra non è un’avventura esaltante e nemmeno la “sola igiene del mondo”, come la definirono quei velleitari dei Futuristi marinettiani. La guerra è massacro. Se ci sarà vittoria sarà “una vittoria assassina”.
Lo scrive il poeta e drammaturgo russo Majakovskij nella lirica “La guerra è dichiarata” del 1914, in relazione allo scoppio del primo conflitto; le sue parole parlano la lingua di sempre.