Nasce il Festival Letterario del Frignano: Tra le righe

L’estate 2010 ha visto la nascita di un nuova rassegna culturale nella zona dell’Appennino Modenese, il Frignano. A cura della Prof.ssa Maria Cristina Famiglietti, Il Festival letterario del Frignano ’Tra le Righe’ è patrocinato dall’Accademia Lo Scoltenna, dai Comuni di Pievepelago, Riolunato e Fiumalbo. Ogni sabato per i mesi di luglio e agosto, l’Alto Frignano è diventato luogo di incontri, dibattiti, presentazioni. Una nuova occasione per conciliare cultura e turismo, in una cornice paesaggistica tra le più suggestive.
Nelle prossime settimane saranno protagonisti degli incontri letterari i seguenti autori: Karin Lisbeth e Gelten Lipari (17 agosto), Claudio Vercelli (14 agosto).
Abbiamo contattato la Prof.ssa Famiglietti, organizzatrice del Festival, per una piccola intervista.
Professoressa, come è nata l’idea di questo progetto?
Sono stata contattata dal Presidente dell’Accademia ‘’Lo Scoltenna’’, Livio Migliori, che mi ha chiesto di realizzare un progetto culturale per l’estate 2010. Così ho pensato ad un Festival Letterario, che coinvolgesse ed interessasse sia gli abitanti del Frignano sia i turisti. Portare la letteratura fuori dai soliti ambiti accademici e culturali non è semplice, è una grande sfida anzi. Ma è proprio questo che mi ha spinta a mettere in piedi un progetto così ambizioso e fortemente voluto anche dal Presidente Migliori. Ed i risultati ci stanno dando ragione…
Ha seguito criteri particolari per la scelta degli autori protagonisti degli incontri letterari?
Io insegno Letteratura Contemporanea e Comunicazione all’università; durante i miei corsi accademici parlo di letteratura partendo naturalmente dall’imprescindibile base dei ‘classici’, ma una parte dei miei corsi si concentra sugli autori contemporanei, soprattutto emergenti; ho pensato proprio a loro nella scelta dei titoli, per far toccare con mano ai lettori- ascoltatori, come la letteratura-soprattutto quella contemporanea- sia una disciplina fruibile, bellissima, da non lasciare impolverata dentro le biblioteche…E’ molto importante far conoscere al pubblico gli autori, capire perché decidono di scrivere nell’era digitale, in un mondo in continuo movimento, dove nessuno sembra aver più tempo per riflettere, pensare…Il pubblico ha sempre molta curiosità, ed è bello vedere come alla fine di una presentazione ci siano sempre domande all’autore, questo significa che queste conversazioni passano davvero contenuti, oltre le pagine del libro, tra le righe (da qui ho preso l’idea del titolo del mio festival)…
Quali autori vorrebbe per le prossime edizioni?
Sicuramente nelle prossime edizioni darò maggior spazio agli autori locali; ma come quest’anno, farò in modo che ogni incontro abbia come tema un genere diverso. L’edizione 2010 è partita con un incontro pensato per i bambini, poi è stata la volta del tema religioso, poi del romanzo, della poesia, della storia, e via dicendo. Ogni genere letterario è stato toccato con leggerezza ed al tempo stesso massima professionalità, ed il successo di pubblico e di critica ci fa ben sperare in un buon proseguimento per le future edizioni.










