Liberami da questo libro - Maria Cristina Folino

di Dott.ssa Federica Garofalo - 15-02-2011 

Scheda libro e prezzo:   IBS IBS   Bol BOL   La Feltrinelli La Feltrinelli   AmazonAmazon  WebsterWebster

Chiunque abbia letto il romanzo “La Storia Infinita” di Michael Ende o almeno ne abbia visto la celeberrima versione cinematografica di Petersen avrà sognato almeno una volta di avere tra le mani un libro in grado di aprirgli una porta di un mondo fantastico nel quale egli stesso diventi l’eroe di una storia epica. È stato forse questo che ha portato Maria Cristina Folino, giovane giornalista con già al suo attivo una raccolta di poesie, a scrivere questa deliziosa fiaba, “Liberami da questo Libro!”.

Già il titolo è tutto un programma: è al lettore che si rivolge direttamente fin da subito, attraverso un quadro che lo trasporta in un’atmosfera sospesa, al di là dello spazio e del tempo, e paradossalmente proprio con l’espediente del manoscritto ritrovato di manzoniana memoria: sì, ammicca l’autrice sotto lo pseudonimo di Rita Scamarini, questo libro è vero, parola di archeologo, e al tempo stesso avverte il lettore che vero non è per forza sinonimo di realistico, situando tutto in un’indefinita antichità ancestrale e mescolando con la massima naturalezza l’evanescenza celeste della Scozia al mistero infero dell’Antico Egitto. Come in ogni fiaba che si rispetti c’è una damigella in pericolo (l’intraprendente Castranora), un cattivo (il mago Rutrantuono) e uno scopo da raggiungere: disarmare il malvagio liberando ciò che tiene in ostaggio, che costituisce il segreto del suo potere e con cui potrebbe distruggere il villaggio di Loch. E l’eroe è proprio il lettore. Ma c’è un problema: come si fa a fare l’eroe? Il libro ha una soluzione anche per questo. Per sette capitoli accompagna il lettore passo dopo passo, addestrandolo a diventare un eroe, o meglio rieducandolo ad usare una facoltà per la quale siamo decisamente fuori allenamento da molto tempo: l’immaginazione.

Ciò implica che questo non è un libro da scorrere né da leggere in fretta: è un libro che va gustato, parola per parola, leggendo e rileggendo anche la stessa frase più di una volta, seguendo alla lettera le sue istruzioni, e dev’essere affrontato con lo spirito con cui s’imparano dei passi di danza. Effetto garantito: e per niente complicato da raggiungere, anzi, è piacevole imparare questi passi di danza lasciandosi trasportare dalla musica del linguaggio dell’autrice, leggero e brioso, fatto apposta per pizzicare corde mai toccate, mentre nel frattempo il quadro del personaggio misterioso si compone a poco a poco e sarà diverso per ogni lettore. Alla fine si scoprirà che la fantasia non è solo un luogo: non c’è solo il Regno di Fantàsia, la cui caratteristica di non avere confini può forse anche un po’ spaventare. Può essere una persona fisica, altrettanto vera quanto il lettore, che si può vedere, toccare, liberare.

- Edizioni Il Pavone, 2010

lascia il tuo commento 

I libri più cliccati oggi

Ami leggere?

Seguici, commenta le recensioni e consiglia i libri migliori da leggere

Recensioni di libri

Novità libri

Scrivi una recensione

Leggi, scrivi, vinci!

Siamo su Facebook

sei uno scrittore?

Segui i nostri consigli e promuovi il tuo libro gratis con Sololibri.net

Consigli per scrittori

Promuovi il tuo libro

Ti presento i miei... libri

Diventa un collaboratore

Uno scrittore ci racconta un libro

Seguici

Tutte le Recensioni, le novità e gli sconti in libreria nella tua casella email! Iscriviti alla newsletter