La libreria dei nuovi inizi - Anjali Banerjee

Pubblicato nel 2011 da Rizzoli, La libreria dei nuovi inizi è una bella favola ambientata in una singolare libreria in un’isoletta sperduta sulla costa del Pacifico. Il romanzo dell’indo-americana Anjali si avvale di una bellissima copertina, ed un altrettanto seducente epigrafe:
“Ai librai e alle libraie, ovunque, che non si stancano mai di vendere sogni”.
Jasmine, divorziata da poco da Robert, che l’ha tradita e delusa, malgrado sia una donna in carriera nella Los Angeles degli affari, accetta l’invito della zia Ruma, la sorella di sua madre, a trasferirsi per un mese nell’isola per gestire la libreria. Per una questione di salute, la zia deve infatti tornare in India e pensa che solo la nipote sia in grado di sostituirla in quel compito delicato. La libreria, situata in un vecchio edificio, polverosa e gremita di libri disposti in un ordine caotico, mette a disagio la giovane Jasmine: il luogo è piccolo, affollato, non c’è telefono, né campo per internet, insomma si è tagliati fuori dalla civiltà mentre la statua del dio indiano Ganesh sembra essere la vera icona dell’insolito luogo. La favola della ragazza si dipana nell’incontro con un uomo affascinante, Connor Hunt, misterioso e sfuggente, presente e assente, la cui identità non è del tutto chiara, ma di cui Jasmine crede di innamorarsi.
In realtà, i veri protagonisti del romanzo sono i libri e i loro autori. Dopo la partenza della zia, Jasmine dovrà fare i conti con arcane presenze e allora Edgar Allan Poe, Jane Austen, Beatrix Potter si manifesteranno a lei come amici del luogo. I libri si muovono, cadono, si aprono, rivelano i loro segreti, pur che li si voglia ascoltare. Jasmine uscirà da questa intensa esperienza più ricca e matura, in grado di accettare il mondo e vivere la vita in modo più consapevole di ciò che i libri ci lasciano dentro. Kipling, Hemingway, Bronte, Lewis Carroll, Dickinson, Shakespeare non sono più solo titoli di libri posti su uno scaffale, ma si animano e diventano veri interlocutori della incredula e stupefatta Jasmine.
Un libro divertente, pieno di poesia e di fantasia, capace di riconciliarci con i volumi di carta e la polvere che si accumula sulle loro pagine... in tempi di libri elettronici ed altre tecnologiche novità. Consigliato caldamente ai bibliomani!!!!

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1 Commenti all'articolo
Ho trovato questo libro molto carino e scorrevole. Da buona "bibliomane" ho sempre amato i libri che parlano di libri. Ti permettono davvero di entrare in quel mondo "magico" fatto di pagine, irresistibile profumo di carta, e scaffali stracolmi di libri. Essere attratti da un volume piuttosto che da un altro, leggerlo e scoprire che immediatamente ti proietta in altri mondi, altre epoche, altre vite, altre esperienze : questa é la vera "magia" di un libro!