Damned - Claudia Palumbo

Una splendida copertina e un titolo intrigante mi hanno convinto alla lettura di “Damned”, libro d’esordio di Claudia Palumbo, giovane scrittrice napoletana. Pubblicato da Sperling & Kupfer a gennaio 2012, il romanzo si rivela da subito un fantasy young adult, con forti similitudini con Twilight e il Diario del vampiro. L’ennesimo libro sui vampiri? In realtà l’autrice sorprende per l’intreccio della trama e la caratterizzazione dei personaggi principali, Catherine, Tristan e Kostantin.
Trama del libro
Catherine vive a Napoli con il padre, ma in seguito ad una delusione amorosa, si trasferisce in Germania presso la madre, tedesca, con la quale ha un rapporto problematico e solo l’amicizia, nella nuova scuola, con una ragazza bellissima, Engel, l’aiuterà ad integrarsi. Sarà proprio l’amica a presentarle i fratelli, gemelli, Von Schaden, Tristan e Kostantin, leader di un gruppo musicale famoso, i "Damned”. L’incontro sarà sconvolgente per Cathy, che sarà attratta da entrambi per poi scoprire di amarne uno solo, ma lo sarà anche per i fratelli Von Schaden che custodiscono un segreto maledetto. L’amore non sempre basta e, scoprendo la loro vera natura di vampiri, Cathy innescherà una serie di effetti che la trascineranno in una lotta tra bene e male che cambierà il suo destino per sempre.
Le vicende sono raccontate, di volta in volta, attraverso il punto di vista dei tre protagonisti principali; i temi affrontati, quali il divorzio dei genitori di Catherine, il malessere e la rabbia giovanile, il rapporto tra fratelli gemelli sono coinvolgenti ed intensi e l’autrice ha saputo descriverli con delicatezza e maestria, il finale, poi, non è scontato. A dispetto di un tema ormai usato ed abusato quale quello sui vampiri, Claudia Palumbo conferma di avere tutte le qualità e la capacità di continuare il suo percorso di scrittrice e con “Damned” ci ha dato un assaggio delle sue potenzialità. Un romanzo di piacevole lettura.

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1 Commenti all'articolo
l’ho letto in due giorni, si è bellissimo ed è vero che la fine non è per niente scontata però non nego che mi sarebbe piaciuto il lieto fine.....