Amori ridicoli di Milan Kundera

di Barbara Serdakowski, scrittrice - 27-08-2009 

Scheda libro e prezzo:   IBS IBS   Bol BOL   La Feltrinelli La Feltrinelli   AmazonAmazon  WebsterWebster

Acquista questo libro: se superi i 19 euro di spesa, la consegna postale è gratuita!

"Amori Ridicoli" è una raccolta di sette racconti di faccende umane amorose all’interno delle quali si dibattono ansiosamente le mille contraddizioni dell’essere umani, dell’essere uomini e donne condannati all’eterna ricerca l’uno dell’altra. L’elevato amore assoluto si trova a dover sottoporsi all’umiliante confronto con la bassezza ben più attraente dell’amore carnale.

Kundera non ci presenta soltanto le storie, con questa sua implacabile ironia, ma ci rende partecipi delle sue personali osservazioni. Durante la lettura, abbiamo la sensazione non solo di entrare nel mondo dei personaggi del racconto ma bensì di interloquire con il narratore/autore mentre ce le racconta. Il suo occhio a volte tenero e tollerante, a volte cinico e crudele, a volte ironico e beffardo, ma mai altezzoso, permette una sola interpretazione degli avvenimenti che accadono nei racconti: la sua, che uno la condivida o no.

Le storie presentano quasi sempre un iter di vita, ci parlano del faticoso e inestricabile percorso di maturazione dove i personaggi soffrono amaramente della perdita della loro giovinezza. “L’uomo attraversa il presente con gli occhi bendati. Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso.”

Kundera fa scontrare i suoi personaggi con il rifiuto di accettare le proprie azioni non giudicate come positive e quindi a giustificarle o addirittura a glorificarle per il proprio compiacimento (“Fortunatamente aveva la portentosa capacità di mutare a posteriori il senso delle sue azioni”).

Nell’intero libro, ma forse anche nella quasi totalità delle opere di Kundera, viene affrontato il tema della poca libertà umana, di come la vita, gli obblighi e i compromessi vari ci costringano costantemente ad azioni imposte o spesso ritroviamo esempi di come l’animo umano riesca, anche se a volte risibilmente, a trovare piccole aree dove poter affermare la propria libertà, le proprie scelte. “Proprio perché non c’è alcun motivo. Se ci fosse un motivo, lo si potrebbe scoprire in anticipo, e il mio comportamento sembrerebbe stabilito in precedenza. Proprio nel suo carattere immotivato è quel minuscolo lembo di libertà, che ci è concesso e verso il quale dobbiamo caparbiamente tendere affinché, in questo mondo di leggi ferree, rimanga un po’ del disordine umano.”

L’autore - Milan Kundera (1929), figlio di musicista, è nato a Brno nell’attuale repubblica Ceca. Vive da anni in Francia, costretto ad emigrarci per motivi politici. I suoi libri hanno segnato delle tappe fondamentali per la storia del romanzo della seconda metà del XX secolo ed ogni volta che esce un suo libro è un piccolo evento.

L’autrice di questa recensione è una scrittrice emergente che partecipa alla nostra iniziativa "Uno scrittore ci racconta un libro": clicca sul Suo nome per conoscerla meglio!

lascia il tuo commento 

Altri libri di Milan Kundera

I libri più cliccati oggi

Ami leggere?

Seguici, commenta le recensioni e consiglia i libri migliori da leggere

Recensioni di libri

Novità libri

Scrivi una recensione

Leggi, scrivi, vinci!

Siamo su Facebook

sei uno scrittore?

Segui i nostri consigli e promuovi il tuo libro gratis con Sololibri.net

Consigli per scrittori

Promuovi il tuo libro

Ti presento i miei... libri

Diventa un collaboratore

Uno scrittore ci racconta un libro

Seguici

Tutte le Recensioni, le novità e gli sconti in libreria nella tua casella email! Iscriviti alla newsletter